Il museo raccoglie, conserva, studia e valorizza le testimonianze umane e l’esperienza di vita contadina e artigiana della media e alta pianura ad est di Reggio Emilia, quale era fino all'inizio del XX secolo, prima della meccanizzazione agricola.
Le sezioni in cui si sviluppa sono dedicate al territorio, alla produzione agricola, alla lavorazione di canapa, truciolo e saggina, alla trasformazione alimentare di latte, grano e carne di suino, alla casa rurale, al ciclo della vita, alla coltivazione della vite e al vino, al lavoro artigianale del falegname/bottaio, del sarto e del calzolaio.
L’aula didattica è arredata con giocattoli, abbigliamento infantile, abbecedari, banchi e libri scolastici ed illustra alcuni aspetti della vita dei bambini del passato.
Una sezione è dedicata alla tradizione lavorativa e alla dimensione produttiva della famiglia di Raffaele Bertani, padrone agricolo dei primi anni del secolo XX.